Uzbekistan

Published on settembre 19th, 2017 | by Eurasia News

0

Conoscere l’Uzbekistan

L’Uzbekistan è un territorio in massima parte pianeggiante attraversato da due grandi fiumi che scorrono paralleli. Uno stato dell’Asia centrale con circa il 50% della popolazioneUzbek Prime Minister and Acting President Shavkat Mirziyoyev, winner of the presidential election in Uzbekistan che vive in comunità rurali densamente popolate. Il Paese vanta una produzione agricola di eccellenza, su cui il governo punta per sviluppare una moderna industria di trasformazione alimentare ed allo stesso tempo incentiva un ampio e diversificato programma di industrializzazione.

Il presidente Shavkat Mirziyoyev ha impresso un forte dinamismo alla politica estera, con un accentuato carattere di diplomazia economica. In primo piano la politica di buon vicinato con i Paesi limitrofi e la rinnovata attenzione ai corridoi di trasporto, che puntano a favorire un sostanziale aumento delle esportazioni verso Russia e Cina ma anche verso l’Europa, quindi un paese interessante anche per le imprese italiane. Le riforme Shavkat Mirziyoyev gives oath of Presidentinterne hanno prodotto buoni risultati anche perché sono stati mantenuti bassi i costi delle energie, delle materie prime e della forza lavoro, caratterizzata da un buon livello di scolarizzazione.

Altri elementi positivi sono la severa politica di bilancio dello Stato sempre in attivo, il limitato indebitamento, il buon livello di commercio estero con surplus delle esportazioni non limitate alle sole materie prime ma che includono anche prodotti industriali. Il settore tessile, dopo quello dell’Oil & Gas, è il settore fondamentale per l’Uzbekistan. Da sempre grande produttore di cotone, con circa tre e mezzo milioni di tonnellate annuali, l’Uzbekistan ha sviluppato una sua industria tessile sia direttamente, sia tramite investitori esteri anche in J.V. Attualmente poco più del 25%Russian Prime Minister Vladimir Putin, center, listens to his Uzbek counterpart Shavkat Mirziyoyev, center left, with their counterparts from The Commonwealth of Independent States (CIS) countries walking nearby prior to a meeting of the CIS Council of Heads of Government in Minsk, Belarus, Thursday, May 19, 2011. (AP Photo/Sergei Grits) del cotone viene lavorato nel Paese.

Il programma è di incrementare notevolmente questa percentuale anche attraverso nuovi investitori esteri. Questo per poter esportare prodotti a maggiore valore aggiunto, ma anche per impiegare più mano d’opera e ridurre quindi le risorse impiegate nell’agricoltura incrementando il reddito della popolazione più povera. Grandi opportunità si aprono per le esportazioni del settore meccano tessile italiano, ma anche per investitori italiani e per importatori di prodotti tessili di qualità. Interessanti le prospettive nel settore moda, che gli uzbeki Il Turin Polytechnic University, università in cui mille studenti studiano ingegneria in inglese secondo i programmi italiani del Politecnico di Torinovogliono sviluppare come traino per i loro prodotti tessili, perché offre opportunità di collaborazione per i nostri designer e per i fornitori italiani di tessuti di qualità.

Altro settore per il quale esistono programmi di sviluppo è quello conciario e di finitura delle pelli dove noi italiani abbiamo ottimo know-how. Tra le particolarità, in rapporto alla nostra penisola, del paese ritroviamo la Turin Polytechnic University, come la chiamano gli Uzbeki, è una università in cui mille studenti studiano ingegneria in inglese secondo i programmi italiani. L’università mette a diposizione ottimi ingegneri per l’industria dell’auto, il settore gas e l’industria meccanica in genere. Essi sono ambasciatori della nostra cultura e possono essere validi collaboratori degli italiani che vogliono fare business in Khiva, UzbekistanUzbekistan. Molto interessante ricordare come è nata. La General Motors, il partner uzbeko per Uzauto, la società da 300mila automobili, ricercava ingegneri con buona preparazione da assumere in fabbrica e siccome aveva difficoltà a trovarli nelle università uzbeke suggerì agli uzbeki di accordarsi con il Politecnico di Torino, di cui la GM aveva una esperienza molto positiva attraverso la società Powertrain.

Al rettore Francesco Profumo, che poi diventerà ministro, l’idea piacque e rapidamente si raggiunse l’accordo in base al quale Torino forniva programmi e professori con un contratto rimunerato. Gli Uzbeki costruirono rapidamente le infrastrutture e nel 2010 si avviarono i primi corsi. Come Gulnara Karimovaha avuto modo di dichiarare in una recente intervista Luigi Iperti, presidente della Camera di Commercio Italia-Uzbekistan (CIUZ): “L’Uzbekistan vuole incrementare la produzione agricola ed aumentare il valore aggiunto dei suoi prodotti. Per questo ha deciso di ridurre del 10% la produzione di cotone e sostituirla con la produzione di frutta e verdura. Progetti per oltre 150 milioni di dollari sono stati decisi per creare centri servizio per la raccolta dei prodotti agricoli, la loro selezione, la conservazione in impianti frigoriferi, il packaging e la spedizione. Esiste per i prodotti agricoli uzbeki un mercato importante per l’esportazione, che è quello russo, anche a seguito delRoma, Via Veneto - Hotel Marriot 17 settembre 2015 rappresentativa della FEDERAZIONE ITALIANA KURASH al ricevimento offerto dall'Ambasciata dell'Uzbekistan blocco delle importazioni dall’Europa. Lo sviluppo della produzione agricola richiede macchinari agricoli di tutti i tipi. Esistono buoni produttori locali, tra cui la CNH Industrial, ma anche costruttori locali che hanno bisogno di licenze, assistenza tecnica e partner per modernizzare ed incrementare la loro produzione. Gli italiani son benvoluti. Nel settore del vino il macchinario è già prevalentemente italiano. Esistono prospettive per gli impianti Uzbekistan mappadi trattamento del latte e per l’industria casearia”. La provincia di Caserta, e generalmente la regione Campania, è profondamente legata all’Uzbekistan, grazie al lavoro del Console Onorario casertano, l’avvocato Vittorio Giorgi. Il Console Onorario dell’Uzbekistan è riuscito a creare un circuito enogastronomico e culturale che collega la città vanvitelliana con la Repubblica centroasiatica. Tra i tanti incroci ricordiamo l’evento internazionale “Settimana della Cucina Camera di Commercio Italia-Uzbekistan - CIUZItaliana a Tashkent” che ha visto tra le protagoniste la delegazione dell’Istituto Statale Alberghiero “Galileo Ferraris” di Caserta, guidata dalla professoressa Daniela Giaquinto, docente di lingue straniere.

Uzbekistan - mappa trasporti interniL’intento – spiega l’avvocato Vittorio Giorgiè quello di far conoscere l’Uzbekistan nei suoi vari aspetti e sviluppare relazioni bilaterali con il territorio nei settori turistico, sportivo, culturale, economico e istituzionale”. Una realtà che non può essere ignorata, l’internazionalizzazione dei mercati e il know-how italiano possono essere valorizzati anche in Asia Centrale, a partire da Caserta e provincia.

Con questa sezione di Eurasia News aggiorneremo i nostri lettori con continue analisi, news e informazioni sullo stato più innovativo dell’Asia Centrale: l’Uzbekistan.

 

Domenico LetiziaDomenico Letizia

(Pubblicista, analista economico e geopolitico)

 

 

 

 

 



Hear the tales of KhivaPlov cooking at the Plov Center in Tashkent, UzbekistanTashkent, UzbekistanUzbekistan's Cotton Sector

 

 

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


About the Author



Comments are closed.

Back to Top ↑
  • Translator

  • Eurasia News TV

  • Official Facebook page

    Facebook By Weblizar Powered By Weblizar
  • 
      • Mosca
      • Roma
      • Baku
        • Sunday 22 09
        • ??°
        • icon
          • Min°
          • Max°
    Geolocation...
    weather press loader
    • Recent Posts

    • Archivi

    • Newsletter

      Subscribe to our newsletter